×

11 Marzo 2026

Scopri la forma di Tara che illumina la tua carta del cielo


Oggi vi parlerò d’una meravigliosa indagine esoterica, che ci consente di capire quale forma della dea Tara sia più connessa alla nostra individualità. Non si tratta dell’assegnazione dello yi-dam (divinità prescelta per la meditazione)

da parte d’un maestro. Si tratta d’una tecnica astrologica (ispirata dal ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce) fondata su una corrispondenza fra i gradi zodiacali e le ventuno manifestazioni di Tara. In base alla struttura della nostra mappa celeste, si possono rilevare da una a tre Tara dominanti. Ciò consente di cogliere quali sue specifiche forme siano più affini alle energie preminenti nel nostro tema natale e possano rischiarare il nostro cammino spirituale, aiutandoci a far fiorire pienamente talenti e potenzialità. Sarà come scoprire un sole splendente nel cuore, da cui continuamente trarre ispirazione nel percorso evolutivo. Io, ad esempio, ho incluso nelle mie meditazioni  le Tara che risultano a me più vicine in base alla carta del cielo e vi posso assicurare che mi donano grandissima letizia.

Le prerogative della Dea

Tara è una delle divinità più venerate del pantheon buddhista indo-tibetano ed esprime una natura delicata e gioiosa. Non solo è fonte di saggezza intuitiva e globale, ma è rapida, intrepida e intensamente compassionevole nell’agire, prendendosi cura d’ogni essere come una madre del proprio unico figlio. I suoi doni? Affranca da paure ed emozioni negative, accelera il progresso e la trasformazione spirituali, infonde pace e completezza interiori.

L’arcobaleno delle manifestazioni di Tara

In quanto entità buddhica, Tara genera inoltre un variegato ventaglio di ventuno emanazioni di differente colore, ognuna delle quali corrisponde a una particolare risorsa salvifica e tonalità mistica della dea dell’amorevole beatitudine. Ogni forma di Tara presenta un insieme di significati generali, che assumono declinazioni molto specifiche in rapporto alle particolari caratteristiche astrali d’ogni consultante. Ad esempio, l’XI Tara allevia le sofferenze di chi si sente misero e povero, afflitto da una privazione. Ciò non si riferisce necessariamente ai beni materiali. Magari si tratta d’una donna che non riesce a realizzare il proprio desiderio di maternità, oppure che sin dalla prima giovinezza si sente poco avvenente e insicura riguardo alla propria immagine femminile.

L’importanza di un’accurata interpretazione

Ecco perché solo un’approfondita analisi preliminare del tema natale consente un’effettiva personalizzazione delle valenze che le forme di Tara rivestono nel nostro caso. Chiedendo questo consulto, non vi sentirete quindi ripetere le indicazioni base riferite a ogni Tara in tutti i libri. Punteremo piuttosto ad individuare le peculiari benedizioni e i sostegni energetici che una data Tara può accordare ‘su misura’ a ciascuno di noi. Va poi considerato che la Tara che ci è astralmente affine può agire su di noi in due modi: esprimendo qualità già sbocciate che da tempo manifestiamo spontaneamente, o al contrario caratteristiche in noi attualmente assenti ma potenzialmente attivabili. La Tara dominante può in questo senso rappresentare la nostra grande sfida esistenziale, quella che vinta ci porterà a rivelare la parte migliore di noi.

Autore

Cristiana Tretti – Studiosa di buddhismo indo-tibetano e mistica ebraica, allieva dal 1988 del ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce e insegnante di canto indiano. Consulenze astrologiche a Milano e on-line – www.tesoroceleste.orgcristiana.tretti@tesoroceleste.org

Due incontri dedicati a Tara Verde e Tara Bianca

Simbolismo e contemplazione nella tradizione buddhista tibetana con Cristiana Tretti

  • Tara Verde: sabato 9 maggio 2026 | 14:30-16:30
  • Tara Bianca: sabato 6 giugno 2026 | 14:30-16:30 (evento annullato, nuova data in fase di definizione)

>> SCOPRI DI PIÙ E ISCRIVITI <<



Condividi