Per il Buddhismo, il corpo e la mente costituiscono un tutt’uno sin dal concepimento della vita e, per questo, si influenzano tra loro determinando il nostro benessere psicofisico.
Infatti, così come la mente, con l’accumulazione di pensieri negativi e atteggiamenti distonici, può influenzare lo stato di salute del corpo, anche le abitudini alimentari e lo stile di vita non appropriati possono destabilizzare l’equilibrio delle energie interne fino ad alterare lo stato della nostra mente.
Il digiuno e la meditazione, opportunamente combinati, possono contribuire a rigenerare corpo e mente liberandosi dal superfluo e lasciando spazio all’essenziale, per ritrovare la chiarezza interiore.
Nel corso del ritiro non si assumono cibi solidi e si alternano sessioni di meditazione a momenti di approfondimento sui benefici del digiuno e della purificazione del corpo. Il digiuno si interromperà domenica con un pranzo leggero in chiusura del ritiro.
Il Lama Paljin Tulku Rinpoce porterà la testimonianza delle sue pluriennali esperienze nel campo della meditazione profonda.

Tenzin UanPò (Franco Quarzati) si è diplomato alla scuola di medicina tibetana Yuthok Institute, con gli insegnamenti del dott.Pasang Y Arya e ha conseguito la specializzazione sui disturbi dell’apparato gastrointestinale.