Nel silenzio che separa la nascita e la morte in ogni fenomeno si apre lo spazio del Bardo, l’istante in cui la mente si svela chiara e luminosa. In questo istante l’Essere Nobile è sia soggetto che attore, l’osservatore ed l’osservato nel fluire dell’esistenza.
Durante il ritiro i partecipanti avranno occasione, grazie alla meditazione, all’ascolto e al silenzio, di contemplare lo scorrere dei paesaggi interiori nel viaggio alla scoperta di un mondo ancora inesplorato.
Il Bardo Thodol è la mappa di questo viaggio, ricca di illustrazioni a tratti morbide e sussurrate a tratti ruvide e chiassose, capaci di risvegliare l’essere ordinario dal sonno inconsapevole in cui dimora.
Il ritiro è aperto a tutti, non richiede esperienze pregresse nel campo della pratica meditativa e si prefigge l’obiettivo di fornire le chiavi interpretative necessarie a sviluppare una pratica di crescita spirituale basata sugli insegnamenti del Bardo Thodol.
L’evento è riservato ai soci e prevede un contributo

Tenzin Jampel (Luca Straffi) è uno studioso dei sistemi meditativi del Buddhismo tibetano, con particolare riferimento al Lam Rim e al Bardo. Ha ricevuto trasmissioni da qualificati Maestri nella tradizione pittorica Karma Gadri e nelle pratiche preliminari alla Mahamudra secondo la tradizione Drikung Kaghyu. È discepolo del Ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce dal quale ha ricevuto l’autorizzazione all’insegnamento della meditazione.