IL NOSTRO LAMA

Infaticabile diffusore del buddhismo in Occidente, tiene corsi e seminari in Italia e all’estero. È fondatore e guida spirituale del il nostro lamaCentro studi tibetani Mandala di Milano, che non solo fa parte dell’Unione buddhista italiana e dell’Unione buddhista europea, ma ha centri associati in Italia ed Europa ed opera in stretto collegamento con i monasteri di Lamayuru e Atitse in Ladakh.
Il ven. Paljin Tulku Rinpoce ha fondato nel 1991, e da allora dirige, il Monastero Mandala Samten Ling di Graglia Santuario, luogo di studio e ritiri che, ubicato nella splendida cornice naturale delle Alpi biellesi, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per i praticanti di Dharma del nord Italia.
Oltre a promuovere numerose iniziative umanitarie, in Ladakh, India, Nepal, Etiopia e Perù, è tra i fondatori del Forum delle religioni di Milano ed è da anni attivo e convinto fautore del dialogo interre-ligioso, sul piano sia nazionale sia internazionale. Partecipa come relatore a conferenze e tavole rotonde anche di grande rilievo, come la “Prima Conferenza mondiale sul futuro della scienza” o gli “Incontri d’Assisi”. Assai apprezzato per la chiarezza e la semplicità della sua linea espositiva, ed allo stesso tempo per la profondità delle sue conoscenze circa l’intero ambito del Dharma buddhista, è noto anche come brillante studioso nei settori della simbologia mistica e delle religioni comparate. Ha numerosi allievi e discepoli in Italia e all’estero, che lo amano per la sua amorevole gentilezza, il suo entusiasmo gioioso, la guida ferma e risoluta.

il nostro lama

 

 

 

ITER FORMATIVO E MONASTICO DEL VEN. LAMA
PALJIN TULKU RINPOCE (ARNALDO GRAGLIA )

Monaco italiano completamente ordinato nella tradizione Gelug del buddhismo tibetano
e riconosciuto come Lama reincarnato secondo la tradizione Drikung Kagyü
1978 - Incontra il buddhismo e inizia la ricerca spirituale.
1982 - Diventa discepolo del ven. Geshe Nawang Yandak, abate del Monastero Samten Ling di Boudhanath, in Nepal. Il il nostro lamarapporto diretto con lui durerà diversi anni e s’interromperà con il trasferimento del Maestro a Taiwan.
1984 - Conosce a Milano il ven. Geshe Tenzin Gonpo, direttore del Centro Ghe Pel Ling, e ne diventa il più stretto discepolo fino al decesso del Maestro avvenuto nel 1992.
1984 - Segue per tre anni, in Italia e all’estero, gli insegnamenti  Dzogchen di Chogyal Namkhay Norbu.
1985 - Riceve l’iniziazione di Kalachakra in Svizzera da S.S. il XIV Dalai Lama e da quel momento segue, frequentemente, gli insegnamenti da lui impartiti in Europa e in India.
1985 - Durante il Kalachakra, il ven. Geshe Tenzin Gonpo gli presenta il ven. Geshe Rabten, con cui resterà in connessione.
1986 - Riceve insegnamenti sul Chod dal ven. Ciampa Lodro.
1987 - Riceve insegnamenti e iniziazioni sulle tecniche di guarigione dal ven. Gangchen Rinpoche (con il quale, in ottemperanza alle disposizioni di S.S. il XIV Dalai Lama, non ha attualmente relazioni).
1987 - Si reca in Ladakh e trova riscontro dell’esistenza in quella regione, nel 1600, del Lama Je Paljin, un eminente meditatore di tradizione Kagyü e Gelug. In quell’occasione, potrebbe già essere ufficialmente riconosciuto come la sua reincarnazione, ma non ritenendosi pronto rinuncia all’insediamento.
1988 - Riceve numerose iniziazioni sui differenti aspetti di Yamantaka dal ven. Denma Locho Rinpoche.
1989 - Segue gli insegnamenti del ven. Geshe Tenzin Wangyal, Maestro della tradizione bon-dzogchen.
1991 - Con il nome di Tenzin Nying Je, viene ordinato novizio a Dharamsala dal ven. Geshe Tenzin Gonpo e dal ven. Thamthog Rinpoche.
1993 - Il 4 gennaio 1993  riceve la completa ordinazione monastica presso il Monastero di Sera Je, in India, dal ven. Thamthog Rinpoche, dal quale avrà in seguito varie iniziazioni.
1995 - Tornato in Ladakh, viene ufficialmente riconosciuto da Sua Eminenza Togdan Rinpoche, capo dei Lama Drikung Kagyüpa del Ladakh, come la reincarnazione  di  Drubwang Je Paljin e diventa detentore del trono del Monastero di Atitse. La cerimonia d’insediamento si è svolta il 14 luglio 1995, alla presenza di 180 monaci e numerosi laici, ed è documentata da foto e filmati.
1996 - Riceve la trasmissione dei sei yoga di Naropa dal ven. Karbupa Khenpo Sonam Thempel, un importante yogi che allora viveva isolato in una grotta ai piedi della montagna himalayana.
1997 - Riceve insegnamenti da Sua Santità Chetsang Rinpoche, capo della tradizione Drikung Kagyü, e da S.E. Togdan Rinpoche, una delle figure più autorevoli del lamaismo contemporaneo ladakho.
2001 - Riceve insegnamenti dal ven. Mgar Rinpoche, reggente dei Monasteri di Mgar in Tibet.
2002 - Riceve insegnamenti di Lam Rim dal ven. Kalcen Lobsang Tsepel, considerato uno dei più importanti Maestri viventi di Lam Rim del Ladakh.
2006 - Riceve la completa iniziazione di Kalachakra, secondo la tradizione Jonang, dal ven. Khenpo Kunga Sherab Rinpoche, abate del monastero Jamdha, in Tibet.
2013 - Riceve da Sua Santità Chetsang Rinpoche l’iniziazione del phowa drikung.
Ha inoltre ricevuto insegnamenti e/o iniziazioni da altri Maestri fuggiti dal Tibet durante l’invasione cinese, tra i quali spicca la figura del ven. Geshe Ciampa Gyatso, guida spirituale di elevato prestigio e Maestro residente del primo centro buddhista tibetano in Italia.


 



Drikung Kagyu Itaia - Monastero Mandala Samten Ling
Casale Campiglie, 84 - 13895 Graglia Santuario  - BIELLA
Tel. 015 442251  Cell. +39 346 6304488   info@mandalasamtenling.org